Turris – Juve Stabia (1-1): Le vespe pareggiano contro i corallini
Derby Turris – Juve Stabia: si è disputato ieri, allo Stadio Liguori, il match tanto atteso da entrambe le tifoserie che si è concluso con un pareggio per 1-1.
Le vespe, come seconda partita del girone di ritorno, nonchè prima dell’anno 2023, incontrano la Turris. La Juve Stabia, stando alle dichiarazione pre match di Colucci, si era preparata bene tatticamente e tecnicamente, dopo la ripresa post festività. Il cambio di allenatore, quarto per precisione, dei calciatori avversari che ha visto Fontana in panchina, non ha dato, però, possibilità di capire con quale formazione e modulo avrebbero giocato in campo. La Turris aveva sete di riscatto e di conquistare punti. Le vespe, dovevano dimostrare continuità dei risultati utili delle ultime prestazioni.
Di seguito le formazioni ufficiali: TURRIS (4-3-3): Perina; Boccia, Di Nunzio, Frascatore, Vitiello; Ardizzone (Acquadro dal 35° s.t.), Franco, Haoudi (Zampa dal 43° s.t.); Stampete (Gallo dal 1° s.t.), Maniero (Longo dal 46° s.t.), Ercolano. JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni, Altobelli, Caldore, Mignanelli; Scaccabarozzi, Berardocco, Ricci (Gerbo dal 43° s.t.); Guarracino (Bentivegna dal 40° s.t.), Zigoni (Santos dal 17° s.t.), Pandolfi (D’Agostino dal 17° s.t.). Un derby che ha tenuto lontano la tifoseria stabiese, così come capitò nel girone di andata per i tifosi avversari, su decisione della Prefettura. Il calore in campo era altissimo, riversato soprattutto nei confronti dell’ex Pandolfi.
La Juve Stabia ospite delle Turris: momenti strategici del match
La gara si apre subito con un’azione della Turris, su cross di Ercolano su Maniero. Barosi attivo. Le vespe controbattono all’11° Con Scaccabarozzi per Guarracino. Palla, poi, deviata per Pandolfi che non si svincola. Ancora le vespe con azione tra Zigoni, Scaccabarozzi e Pandolfi che manca la rete. Si fa notare Ardizzone dal limite. Barosi protegge la porta. Al 25° Stampete va al tiro. Barosi blocca il goal. Dopo due minuti, parte Haoudi con cross oltrepassando l’area di rigore, ma invano. Al 28° Ercolano per Stampete, grande parata del primo difensore delle vespe. 32° Guarracino, su passaggio di Scaccabarozzi, va al tiro con parata di Perina. Parte Mignanelli con cross per Pandolfi che recupera di testa ma invano. Aedizzone ancora al 36° ma sfiora solo la rete.39° Ammoniti Scaccabarozzi e Boccia per un principio di rissa in campo. Ultimo tiro prima del fischio del primo tempo è di Franco.
Alla ripresa del match, la Turris non perde tempo e Maniero, su assist di Haoudi, in rovesciata va la goal. Le vespe reagiscono subito con assist di Berdacco per Caldore che di testa taglia la rete avversaria. 10° Ammonito Mignanelli e dopo due minuti ammonito Pandolfi. A seguire ammoniti Maniero e Fontana. Al 21° Maniero ci riprova ma Barosi non si smentisce. Prosegue per le vespe Santos che passa a Mignanelli con un sinistro delizioso che punta il palo. 24° Ammonito Franco per fallo su D’Agostino al limite. Ancora Maniero al 32° al tiro. 34° Ammonito Ercolano. Al 45° D’Agostino prova il goal della vittoria che sfuma mettendo palla sul fondo.
Le dichiarazioni post derby Turris – Juve Stabia in casa gialloblè:
Un apreggio da un punto in cassaforte. Seppure l’obiettivo doveva essere la vittoria, le vespe ritornano a muovere la classifica. Dopo il match, Colucci si presenta in conferenza stampa dichiarando: “Abbiamo commesso un po’ di errori. Siamo venuti meno sulle seconde palle. Perdendo i duelli individuali si va in difficoltà. Non era facile perché sapevamo del cambio di allenatore della Turris che è sempre un’incognita. Abbiamo avuto anche qualche azione nel secondo tempo per portarla a casa ma mi tengo stretto il punto. La reazione dopo il gol mi è piaciuta, era una gara con incognita. Qualche errore di troppo che dovremo correggere c’è stato comunque. I cambi negli ultimi di gioco? Volevo passare al 4-4-2 e mettere un’altra punta perciò ho aspettato a fare gli ultimi cambi. Volevo un trequartista dietro le punte. Nel primo tempo sulla fascia destra abbiamo molti cambi campo da parte loro.“
Colucci prosegue: “La scelta di Guarracino era giustificata perché mi era piaciuto già in precedenti condizioni e poi ti da anche vivacità ma anche per bilanciare un po’ la simmetria e dare man forte anche alla copertura difensiva soprattutto nel primo tempo dove la Turris spingeva molto da quel lato.Maggioni ha avuto qualche lettura sbagliata che ci sta ma sono contento della prestazione. In qualche situazione deve essere un po’ più caparbio.A Caldore ed Altobelli ho detto che potevamo fare di più, ma che abbiamo reagito bene. A fine primo tempo ho parlato soprattutto di temperamento, impatto e fisicità e arrivare primi sulle seconde palle. Spesso abbiamo sbagliato qualche passaggio e abbiamo subito qualche transazione negativa.Spesso siamo stati bravi ad uscire ma siamo mancati negli ultimi 30 metri. E abbiamo preso qualche ripartenza soprattutto nel primo tempo che si poteva evitare. Ma il bicchiere lo vedo mezzo pieno stasera”
Juve Stabia: ai microfoni anche il difensore delle vespe autore del goal del pareggio contro la Turris
Ai microfoni della stampa si presenta anche Marco Caldore: “Abbiamo rimesso la gara subito in piedi ed è un nostro grande merito. Sapevamo che era una gara difficile come lo sono tutti i derby. Possiamo migliorare ancora tanto e lo dobbiamo fare nel prosieguo della stagione. Quando prendi gol ad inizio secondo tempo è sempre difficile. Ci siamo messi meglio in campo e l’abbiamo ripresa molto bene.Delle voci di mercato non so niente e mi interessa solo la Juve Stabia.“
Il difensore conclude: “ Le gare del girone di ritorno saranno sempre più difficili perchè tutte le squadre si rinforzano a gennaio ancora di più ma noi dobbiamo migliorare e il nostro obiettivo è migliorare la nostra classifica. Anche noi abbiamo parlato nello spogliatoio del nostro approccio molle nel primo tempo e non so a cosa sia stato dovuto. Sotto l’aspetto mentale e fisico nel primo tempo dovevamo fare di più e non so da cosa è dipeso. Sui cross ci sono sempre e faccio il possibile per fare qualche gol in più e dare una mano alla squadra”.
