Pescara-Juve Stabia: il pareggio che dona dignità
La Juve Stabia affronta il Pescara allo Stadio Adriatico dimostrando tecnica e tattica ma soprattutto regalando ai tifosi una buona prestazione fatta anche di determinazione.
E’ stato di parola Mister Pochesci. Aveva, difatti, annunciato che contro il Pescara ci sarebbero state importanti novità. Cambiano molti giocatori rispetto agli undici “titolari” se così possiamo definirli, dal primo difensore tra i pali Danilo Russo. Con un insolito, per lui, modulo 4-3-3-, sembra che la determinazione regni sovrana in casa Juve Stabia. Dopo cinque anni di lontananza, a Pescara c’è il ritorno di Zeman, per cui la tifoseria dei delfini si divide tra contentezza e insoddisfazione. Con il suo collaudato 4-3-3-, il tecnico pescarese scende in campo con tanta fame di punti e di voglia di far tornare a brillare i delfini.
La gara è stata diretta dal Sig. Andrea Zanotti, della Sezione di Rimini. E’ stato coadiuvato dal sig. Daniel Caldirola, primo assistente, della sezione di Milano, Singh Daljit, secondo assistente della Sezione di Macerata; quarto ufficiale sig. Valerio Pezzopane, della sezione dell’Aquila.
Di seguito le formazioni ufficiali:
PESCARA (4-3-3): Plizzari; Cancellotti, Boben (Mesik dal 31° s.t.), Brosco, Milani; Mora, Palmiero, Aloi; Merola, Lescano, Desogus (Cuppone dal 31° s.t.).
JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Maggioni, Cinaglia (Peluso dal 42° s.t.), Caldore, Vimercati (Silipo dal 19° s.t.); Scaccabarozzi, Maselli, Altobelli; Bentivegna (Zigoni dal 1° s.t.), Pandolfi, D’Agostino (Gerbo dal 30° s.t.).
Pescara- Juve Stabia: i momenti strategici
Al 1° Lescano va all’interno dell’aria di rigore, con azione iniziata da Merola. 3° ammonito Boben con conseguente calcio di punizione tirato da Bentivegna, palla messa oltre la traversa dal portiere dei delfini. 4° Angolo tirato da Scaccabarozzi, palla per Pandolfi con tiro di testa ma fischio del fuorigioco. Al 12° Scaccabarozzi dall’angolo, recuperata da Caldore ma fuori gioco. 17° ancora Merola ma palla afferrata perfettamente da Russo. Al 21° Altobelli, su palla persa da Pandolfi, prova il tiro ma palla arriva di pochissimo sopra la traversa. 25° Bentivegna prova il tiro ma la palla è decisamente troppo alta. 31° ammonito Altobelli. 36° Desogus va al tiro ma fallisce. 41° ammonito Palmiero. 42° il goal di testa di Lescano su pallone crossato da Mora servito da Desogus, perso in precedenza da Maggioni.
Finisce un primo tempo che vede le vespe combattive ed attive contro gli uomini di Zeman che hanno creato davvero pochissime occasioni, eppure vanno in vantaggio. Al 1° ancora con Lescano c’è il raddoppio dei delfini, con una leggera deviazione di Cinaglia. 7° ammonito Vimercati. Al 17° bolide di Palmiero che non trafigge però la rete. 18° ammonito Cancellotti. Al 23° Merola, dopo quaranta metri di campo, salta Caldore e prova la rete buttando palla al lato. 26° su assist di Pandolfi, Silipo in rete. 29° Zigoni, su tiro di Maselli, segna trafiggendo la rete avversaria rimasta sola. Al 38° Pandolfi in corsa tira colpendo la traversa. Al 46° fallo di mano dei delfini e goal annullato. Termina il match con un pareggio per nulla scontato che restituisce alle vespe dignità e voglia di crederci ancora.
Pescara- Juve Stabia: dichiarazioni post gara
Ultimata la gara valevole per la trentesima di Campionato Serie C Girone C, si presenta ai microfoni della stampa Mister Pocesci, dichiarando : “I gol del Pescara sono dovuti alle nostre amnesie mentali. Il Pescara era attivo e noi passivi. Non si può prendere un gol di questo tipo a fine primo tempo e nel secondo tempo non sembravamo scesi in campo. Nel secondo tempo sono stato bravi i ragazzi, abbiamo cambiato modulo tattico come è stato grande Pandolfi sulla faccia destra e li abbiamo colpiti dove potevamo colpire. Sono sempre i giocatori che fanno la differenza e sono protagonisti. Abbiamo messo una punta in più e li abbiamo messo in difficoltà. Il Pescara ha buttato sia il 2-0 che il 3-0 con Merola. Poi è uscito fuori il coraggio di questa squadra. E’ un pari che sta stretto al Pescara ma noi ce lo siamo guadagnati.”
Pochesci conclude: “Voglio perdere se la squadra avversaria e più forte di noi. Abbiamo preparato la gara presidiando la trequarti e poi ripartendo. Oggi faccio i complimenti ai miei ragazzi che sono stati maltrattati un pò da voi giornalisti. Barosi sta facendo un grande campionato ma aveva preso tanti gol e ho chiesto un aiuto ad un portiere più esperto. Ma non è una scelta tecnica e l’ho detto al ragazzo. Russo ha fatto il suo e forse una sola piccolissima leggerezza solo su un’uscita ma nulla più.Di Pandolfi ho detto che ha forza nelle gambe ed è un giocatore che sfigurerebbe anche in categorie superiori. Sul 2-0 bisognava fare qualcosa e mi piace rischiare. Chi viene dal nulla non ha paura di niente. Ho dato un’iniezione di fiducia alla squadra con i cambi. A Foggia andò male qui abbiamo avuto fortuna.”
Juve Stabia: Zigoni ai microfoni
Si presenta in conferenza stampa anche Zigoni, autore del goal del pareggio, dichiarando: ““L’allenatore fa le sue scelte, il mio obiettivo è fare ancora gol e farmi trovare pronto. E’ stato brutto il 2023 finora per tutti noi. Sul gol è stato bravo Maselli a servirmi e sono stato bravo io ad alzare la palla e mettere in gol. Essere a Pescara sotto di due a zero non era il massimo. Abbiamo dimostrato oggi il gruppo importante che siamo. C’è margine per migliorare ancora. Colucci voleva compattezza di squadra e ci faceva prendere meno gol. Con Pochesci veniva meno la fiducia perché i risultati non arrivavano.”
Zigoni conclude: “Ora abbiamo a che fare con squadre di più bassa classifica e dobbiamo fare meglio. E’ un piacere aver segnato qui ed aver segnato in uno stadio importante. I miei gol sono stati pesanti finora ed avrei voluto segnare di più. Viste le gare che ci attendono da qui alla fine del campionato è stato importante il gol fatto perché dobbiamo salvarci prima possibile. Ci dispiace perché siamo stati quarti per lungo tempo ma io personalmente vorrei scalare ancora posizioni per terminare ai playoff più in alto possibile”.
